Pieve di Cento

Pieve di Cento è una piccola cittadina, con circa 1000 anni di storia, situata nel paesaggio rurale tra Bologna e Ferrara. Presenta una notevole ricchezza del costruito su un impianto compatto di stampo medievale, le abitudini di vita odierne richiedono un’importante riqualificazione urbana del tessuto connettivo curando la viabilità, a tutti i livelli, le piazze, le aree verdi e le aree di sosta.
Il progetto persegue l’obiettivo primario di unitarietà, il sistema viario viene visto come “legante” di tutto il centro storico. L’omogeneità di questo reticolo è diversificata solo in funzione dei differenti mezzi di trasporto e delle varie tipologie di mobilità: pedonale, ciclabile e carrabile.
I temi individuati come riferimenti per lo sviluppo dell’idea progettuale sono quindi l’omogeneità dei materiali, la diversificazione dei percorsi in funzione dei differenti tipi di mobilità e la valorizzazione degli elementi identitari e specifici del luogo.
L’ipotesi di riqualificazione della pavimentazione stradale si basa sull’utilizzo di pietra naturale e sul concetto di “inerte e legante”, rimandando al sistema costruttivo dell’acciottolato storico.
Medesimo materiale, medesimo colore, diversa tessitura. Il sistema di arredi e di illuminazione è pensato per enfatizzare i punti di interesse della città sfruttando gli esistenti scorci prospettici.